giovedì 8 novembre 2012

Una persona fondamentalmente graziosa


Oggi sono stato nel mondo esterno *_* e ammetto che forse sto esagerando un po' con la mia usuale reclusione XD (Babbiando babbiando non uscivo da tipo due settimane).

Comunque sono stato alla presentazione di "Un polpo alla gola" di Zerocalcare.
Per chi non lo sapesse Zerocalcare è un fumettista italiano che da qualche mese ha guadagnato sempre più punti nella mia personale classifica de "Le persone che non conosco ma a cui voglio tanto bene" (in cui potete trovare anche vari protagonisti di serie TV come Simon Baker, David Tennant, Robertino, Sherlock della BBC di cui non scrivo l'impronunciabile nome, vari youtubers e Natalie Portman che detiene anche i primi posti nella classifica "Donne che trovo fondamentalmente attraenti"). Ad ogni modo qui c'è la biografia dateci un'occhiata http://it.wikipedia.org/wiki/Zerocalcare.

Ho conosciuto Zerocalcare casualmentissimamente leggendo, non ricordo, dove la striscia del dottor Pagapollo che mi ha letteralmente fatto ridere fino a piangere spingendomi a cercare altro materiale di questo fumettista che già mi aveva rubato l'amido. Dopo aver letto tutti i post del blog su cui pubblica le strisce (www.zerocalcare.it andateci perché merita) ero ormai diventato ufficialmente un suo fan, tutto ciò senza aver neppure letto il suo primo libro giusto perché bisognava comprarlo (ci tengo a precisare che sono tirchio solo quando si tratta di cose per me XD).
Chi mi conosce sa della mia naturale predisposizione allo scanso di acquisto: a volte credo che se avessi dovuto nascere autonomamente avrei scaricato pure gli organi interni giusto per evitare spese inutili. Tra l'altro questa mia caratteristica è in contrasto con l'amore che provo per i fumetti cartacei e il profondo e radicato odio per le scan; morale della favola sono indietro con gran parte dei manga e fumetti a cui mi sono interessato guadagnandomi l'antipatia di molto cari amici che non possono parlare di alcun ché in mia presenza (e li ringrazio per la delicatezza mostrata da questo punto di vista).
Tornando al discorso, tempo fa un mio amico, che chiameremo Horcrux per rispetto della sua privacy, mi ha avvertito di questo Zerocalcare live @ Letters Faculty, University of Palermo (giusto per dirla giovane).
Il problema era, a quel punto, trovare qualcosa da farsi autografare perché non mi sembrava bello presentarmi con una tavola stampata dal blog... Io, nei panni di Zero, mi sarei sputato in faccia; cominciavo a disperare quando oggi una rivelazione giunge dalla pagina dell'evento: "Per l'occasione verranno vendute copie di 'Un polpo alla gola' a prezzo speciale".
Mi si è aperto un modo, ho pensato che parlando di prezzo speciale fossero almeno cinque euro in meno, un prezzo giusto.
Per un attimo Timmaggini, la zona della mia mente che formula ipotesi assurde (immaginatela con un sorriso idiota e la faccia da ebete che ho quando pronuncio una frase cominciando con "T'immagini"), ha elaborato la frase: "T'immagini c'è tipo lo sconto di un euro?".
Per assurdo ci avevo preso ma comprai comunque il primo libro "La profezia dell'armadillo" desiderando di tirare quei due euro di sconto in testa al tizio mentre lanciavo una scarpa a Zerocalcare per quel cosiddetto "prezzo shock" XD. Cosa che ho gridato a due metri da Zerocalcare senza volerlo e che mi verrà rinfacciato a vita dalle mie care amiche, che per motivi di privacy chiameremo Porcella e Mucca, che mi hanno accompagnato quest'oggi (tutto questo discorso era per far capire quanto ammiro quest'uomo anche se non si capisce bene).
In definitiva dopo ore di fila, con il mio compagno di trincea Horcrux, abbiamo ottenuto il nostro riconoscimento: lui si è beccato la dedica "Per Hor" ed io "Per Ho" giusto per abbreviare visto che i nostri nomi coincidono fino ad un certo punto XD dopo di ciò ci siamo ricongiunti a Porcella, Mucca ed il suo ragazzo Panda nel gaudio generale.

Devo dire che, come credevo tra l'altro, questo è stato uno degli acquisti più azzeccati degli ultimi tempi: ho passato la sera a leggerlo e ne sono rimasto molto colpito (tanto da scrivere un post, lungherrimo tra l'altro °°): anche per via del tema trattato qusto libro riesce a far commuovere quanto ridere, tanto che a volte può far avvenire entrambe le cose facendovi rimuovere. Poi esprime tutta una serie di sentimenti e problemi in cui personalmente mi sono ritrovato e che probabilmente colpiscono tutta una generazione: insomma lo consiglio vivamente perché è un signor Libro.

Per concludere vorrei parlare dell'uomo che sta dietro a tutto ciò: Zero, sebbene sembri un pazzo assassino nelle strisce, è una persona graziosissima, tipo un pezzo di pane che disegna, e non lo dico solo perché quando hanno chiuso l'università è stato un'altra ora fuori ad autografare. Quello che mi piace è come si rapporta con quelle che sono le sue opere: oltre al messaggio che vuole diffondere ho apprezzato il fatto che quando gli si chiedeva perché una cosa l'aveva fatta in un modo lui rispondesse "Boh", come se quella fosse una cosa naturale e quindi non avesse un motivo vero e proprio. Magari a molti può dare fastidio come risposta ma io credo sia giusto e penso che sia così che un artista dovrebbe operare, spontaneamente.
Per capirci se uno mi viene a presentare una poesia e mi viene a dire che figure retoriche ha usato e perché sarà magari molto bella da sentire, eccetera, ma non spontanea.
Sembra una visione semplicistica dell'arte simile alla "teoria dell'arte amminchia da interpretare" tipica dei liceali ma non è questo che intendo: ciò che voglio dire è che bisogna certo mandare un messaggio ma trovo superfluo andare a cercare di proposito metafore e simili per fare i fighi, se poi ti viene di dire "cadono le foglie" invece di "c'è gente che crepa" mi sta bene ma proprio perché t'è venuto naturale, capì?

Vista la lunghezza eccessiva del posto ed il fatto che non riesco ad articolare bene la discussione finale (si capisce dal fatto che alla fine ero più sul parlato XD) metto fine a questo resoconto di vita vissuta.

Ci tengo a ringraziare Porcella, Mucca e Panda che mi hanno aspettato tutto il tempo rompendosi i cogliomberi, Horcrux che è stato un valido alleato e compagno d'arme, Zerocalcare che non leggerà mai questo post e non riceverà mai una mia scarpa in testa (né una mia domanda, perché mi pare male) ed infine ringrazio tutte le persone che mi hanno guardato male quando mi sono lamentato del prezzo del libro come un vecchio alle poste ^0^

Vi lascio con questa magnificenza.






Si vede anche la mia vestaglia da vecchietta, ottimo.